L’IC "Radice-Alighieri" di Catona protagonista al convegno "Città che Imparano": presentato il progetto "Catona Onlife Lab"
L’Istituto Comprensivo "Radice-Alighieri" di Catona riafferma il proprio ruolo centrale nell’innovazione educativa partecipando attivamente al convegno "CITTÀ PRESENTI, CITTÀ FUTURE: CITTÀ CHE IMPARANO. Reggio Calabria e le learning cities tra reti globali e radici locali". L’evento, svoltosi presso la Sala "Francesco Perri" di Palazzo Corrado Alvaro, ha segnato una tappa fondamentale per il progetto RC efficacy, volto alla (ri)educazione culturale di una città che apprende in sinergia con l’UNESCO Global Network of Learning Cities .
In questo prestigioso contesto, l’IC "Radice-Alighieri" ha presentato il progetto pilota "CATONA ONLIFE LAB", un’iniziativa all’avanguardia incentrata su tematiche cruciali per il presente e il futuro: Intelligenza Artificiale, Etica Digitale, Inclusione Intersezionale, Cittadinanza Attiva e Patti di Comunità . Il progetto mira a trasformare il quartiere di Catona in una "comunità che apprende", riducendo il divario digitale e relazionale tra generazioni attraverso laboratori intergenerazionali sul tema dell’intelligenza artificiale e workshop di cittadinanza digitale .
Un momento di particolare rilievo è stata la relazione sul progetto del Prof. Roberto Ripepi intervenuto nella sessione dedicata alla sperimentazione progettuale nelle scuole della Città Metropolitana . Il Prof. Ripepi ha illustrato come la tecnologia e l'IA possano diventare leve di dialogo per ricostruire il patto educativo tra scuola e famiglie, trasformando le fragilità periferiche in opportunità di crescita collettiva .
Il successo dell’iniziativa progettuale è frutto del lavoro corale del team di docenti dell’istituto: la Prof.ssa Maria Josè Azzarà, la Prof.ssa Angela Borrello, la Prof.ssa Simona Leanza, la Prof.ssa Federica Neri (I.C. Nosside Pythagoras) e il Prof. Roberto Ripepi . La loro partecipazione alla formazione "RC Efficacy" sottolinea la volontà della scuola di investire in competenze di alto profilo per affrontare sfide educative come il bullismo digitale e il condizionamento algoritmico.
L'intero percorso di sperimentazione e la partecipazione al convegno sono stati fermamente voluti e supportati dalla Dirigente Scolastica, Avv. Simona Sapone, la cui visione lungimirante ha permesso all'IC "Radice-Alighieri" di integrarsi in una rete scientifica d'eccellenza che include l'Università Roma Tre e l'Università Mediterranea di Reggio Calabria . Grazie a questo supporto istituzionale, la scuola si conferma un presidio culturale dinamico, capace di co-progettare soluzioni innovative per il territorio in una dimensione di "Città che Apprende".
Un momento di particolare rilievo è stata la relazione sul progetto del Prof. Roberto Ripepi intervenuto nella sessione dedicata alla sperimentazione progettuale nelle scuole della Città Metropolitana . Il Prof. Ripepi ha illustrato come la tecnologia e l'IA possano diventare leve di dialogo per ricostruire il patto educativo tra scuola e famiglie, trasformando le fragilità periferiche in opportunità di crescita collettiva .
Il successo dell’iniziativa progettuale è frutto del lavoro corale del team di docenti dell’istituto: la Prof.ssa Maria Josè Azzarà, la Prof.ssa Angela Borrello, la Prof.ssa Simona Leanza, la Prof.ssa Federica Neri (I.C. Nosside Pythagoras) e il Prof. Roberto Ripepi . La loro partecipazione alla formazione "RC Efficacy" sottolinea la volontà della scuola di investire in competenze di alto profilo per affrontare sfide educative come il bullismo digitale e il condizionamento algoritmico.
L'intero percorso di sperimentazione e la partecipazione al convegno sono stati fermamente voluti e supportati dalla Dirigente Scolastica, Avv. Simona Sapone, la cui visione lungimirante ha permesso all'IC "Radice-Alighieri" di integrarsi in una rete scientifica d'eccellenza che include l'Università Roma Tre e l'Università Mediterranea di Reggio Calabria . Grazie a questo supporto istituzionale, la scuola si conferma un presidio culturale dinamico, capace di co-progettare soluzioni innovative per il territorio in una dimensione di "Città che Apprende".




