Premiazione della “V edizione del concorso in memoria di Bruno Ielo” presso IC “Radice Alighieri” di Catona
“Sono passati 9 lunghi anni dall’assassinio di Bruno Ielo ma il suo ricordo e il suo sacrificio sono ancora nella mente di tutte quelle persone perbene che credono in una società libera dall’oppressione delle oraginizzazioni criminali” E’ con queste parole che la Dirigente scoalastica ell’IC “Radice Alighieri”, Avv. Simona Sapone, ha aperto la “Giornata della legalità" e la V edizione del concorso in memoria di Bruno Ielo, presso la Scuola secondaria di I grado di Via Mercato a Catona. Ielo, ex Direttore dei servizi amministrativi della scuola catonese e tabaccaio a Gallico, fu barbaramente ucciso, la sera del 25 maggio del 2017, per essersi opposto, con coraggio e “schiena dritta”, alle minacce e alle estorsioni della ‘ndrangheta, pagando con la vita la sua scelta di camminare a testa alta nel solco della legalità. Dopo la Dirigente è intervenuto il Presidente della “Fondazione Girolamo Tripodi”, Michelangelo Tripodi, il quale ha ricordato il profondo legame di amicizia con Ielo, consolidato nel corso degli anni dai numerosi viaggi per motivi di lavoro fatti insieme e si è soffermato anche sulla figura del padre Girolamo, a cui è intitolata la Fondazione, dicendo che l’ex senatore e sindaco di Polistena fu sempre impegnato nella lotta contro la ‘ndrangheta. Bruno Ielo - ha concluso il Presidente della fondazione - “è stato definito un eroe silenzioso e semplice che ha avuto il coraggio di ribellarsi e che non ha mai piegato la testa. Per questo ha pagato con la vita. Con lui onoriamo e ricordiamo tutti quelli che non si sono piegati alla prepotenza e al sopruso e che hanno pagato con la vita per la difesa della libertà e dei diritti di tutti”. Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e Roberto Lucisano, già Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria hanno sottolineato come i giovani debbano avere fiducia nello Stato e nei suoi uomini, a partire da quelle forze dell’ordine, che, spesso, in alcune fasce della popolazione, vengono avvertite come un nemico da abbattere. Alla fine della manifestazione si è svolta la cerimonia di premiazione degli alunni della Scuola Secondaria di I grado che hanno partecipato al concorso “In memoria di Bruno Ielo”. Gli allievi si sono cimentati in tre distinti lavori riguardanti la tematica della legalità: le prime classi hanno realizzato un elaborato grafico, le seconde classi un saggio breve, un racconto o un articolo e, infine, le terze classi un elaborato multimediale che si occupa del tema della legalità.
Sono stati premiati i seguenti alunni:
Elaborati grafici: 1 Violante Marco (1A), 2 Bevilacqua Mattia Cosimo (1A), 3 Foti Karen (1A)
Elaborati scritti: 1 Mazzeo Valeria (2B), Davie Neli (2D), D’Agostino Noemi (2B)
Elaborati multimediali: 1 Neri Giulia (3E), Messineo Antonio (3A), 3 Bellè Domenico (3A) Amato Fabio, Calabrese Miriam Karol, Marsico Francesco G., Trapani Serena (tutti 3C).



